Questa è una vecchia versione del documento!
Introduzione e Risveglio
Le razze trattate nel gioco sono tre e presentano similitudini e differenze. Nei capitoletti che seguono vengono evidenziati questi aspetti, spiegando il concetto di razza di “discendenza” o di “contagio”, così come viene approfondito il concetto di “risveglio” e “contagio”.
Tutte queste informazioni hanno lo scopo di fornire al giocatore tutte le sfumature necessarie per scegliere in quale schieramento giocare.
Razza di Discendenza
Le razze di discendenza di quest'ambientazione sono: Figli di Lilith, Nephilim e Seelie (quest'ultime sono però solo png). Si è parte di questa razza, in termini di Background, quando si è figli, nipoti o pronipoti di qualcuno che era un FdLilith, un Nephilim o una Seelie.
Nephilim e Figli di Lilith sono razze che preservano parte della loro umanità, la quale non viene persa all'istante del risveglio. L'umanità parziale di queste creature viene consumata pian piano, nel tempo, attraverso le situazioni che il gioco propone, parendo proprio (come accennato) dal momento del risveglio: si tratta di qualcosa di puramente emotivo/caratteriale; in termini di “Biologia” (con molte virgolette) del gioco FdLilith e Nephilim saranno sempre parzialmente umani). Lo svolgimento delle trame seguite dai master, le scelte che i personaggi dovranno compiere e le interazione con simili e diversi forgeranno il personaggio da ogni punto di vista; il fatto di vivere situazioni estreme rende il rapporto con l'umanità (la propria e quella con cui vivono) sempre più complesso.
Importante: nel caso che riguarda i Figli di Lilith non si è mai discendenti diretti di un demone.
Risveglio
Razza di Contagio
Contagio
Nota Bene
L'ambientazione di questo gioco è stata ispirata alle situazioni proposte da Cassandra Clare, nella saga “Shadowhunters”. In modo oculato lo staff si è preso la libertà e la spensieratezza per strutturare questa ambient in un modo che fosse giocabile in più modi e versi; se avessimo voluto ottenere un'esatta copia di quanto descritto dalla Saga, avremmo creato una razza di Nephilim che fa tutto e il resto sarebbe stato un mero contorno per glorificare l'operato angelico. Per ottenere questo scopo senza ledere alla fantasia del giocatore sono state fatte delle scelte, le quali sono sicuramente discutibili, ma sono le nostre.
Queste scelte ci hanno condotti al punto in cui siamo: un ambiente di gioco in cui il pvp non è lo scopo (sebbene ci siano i regolamenti perfino per autogestire uno scontro diretto tra personaggi).
In breve: non è il gioco dove sono tutti amici di tutti, ma dove si va a curiosare tra gli interessi comuni, i limiti razziali ed altre amenità da Gioco di Ruolo; di fatto si punta a giocare “noi contro loro”, dove “loro” sono le avversità proposte principalmente dalle narrazioni, dai master e dell'ambient. Non mancherà lo spazio per trovarsi a dover discutere di scontri morali, personali od emotivi, chiaramente.
Si arriva allo scontro fisico tra personaggi? Nessun problema, l'unico limite è la consapevolezza di dover affrontare, all'interno delle dinamiche di gioco, tutte le conseguenze delle scelte che vengono portate avanti.