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Indice
Descrizione
Tratto dal Vangelo dei Nephilim
- […] La loro origine è blasfema, il loro sangue è quello di un Demone, che ha riversato la sua essenza in questa vita, il suo aspetto non è altro che quello del Peccato in cui nascono tutti i Figli di Lilith, la prima traditrice dell'esistenza. […]
- […] Tutti i Figli di Lilith portano sul corpo dei tratti distintivi che mostrano chiaramente il loro non essere pienamente umani. Questi tratti variano a seconda di quanto la presenza demoniaca sia importante nel Figlio di Lilith e spaziano dall'impercettibile al totalmente evidente. Si ha da riconoscere che i tratti mostrati sono di natura animale, di qualunque razza esistente o che sia esistita. […]
- […] Tutti i Figli di Lilith, in qualche misura, hanno la capacità di sfruttare la propria energia magica e di praticare le arti Arcane della magia demoniaca o di attingere alle abilità ed ai propri poteri personali, il lascito delle bestie da cui hanno origine. […]
- […] Nelle Linee di sangue per dinastia non è possibile prevedere chi si risveglierà come Figlio di Lilith o meno. In alcuni casi si hanno segreti famigliari ristretti unicamente ai propri stregoni, in altri si hanno salti di interi gruppi generazionali assenti da risvegli nella razza eletta. La pulizia non potrà avvenire in modo sistematico.[…]
Descrizione psicologica
Discendenti alla lontana dei Demoni che hanno vissuto la Terra, prima di essere cacciati e ristretti nella realtà di Edom, i Figli di Lilith sono creature dall'enorme potenziale arcano. Questo potenziale li rende creature curiose, un po' invadenti alle volte, indubbiamente interessate a capire la struttura delle cose, la loro essenza e forma. La comprensione dell'esistenza fornisce loro tutto quello di cui hanno bisogno: parole, strutture, schemi. Per un Figlio di Lilith la realtà è una fonte di sapere sconfinata, pertanto l'osservazione della stessa diventa rapidamente una chiave della comprensione di sé; non è sorprendente trovare Figli di Lilith estremamente introspettivi, estroversi, propensi alla ricerca. A volte questa loro innata curiosità e desiderio della comprensione del creato sfocia nel desiderio di accrescere i propri poteri, diventando un “volere di più” che li fa perdere e che li rende più sensibili alla tentazione del loro sangue.
Di fronte al proprio progenitore il Lilith viene *tentato*, in termini di energia, di potere, di forza: resistere è difficile, forse qualcuno direbbe impossibile, ma ogni loro scelta è dettata da qualcosa che non è solamente demoniaco, ma anche umano. Le due nature di un Figlio di Lilith non si cancellano mai del tutto, si intrecciano in modo geometrico ed armonioso, in un percorso che può avere tutte, nessuna o centomila direzioni. Uno stregone può finire consumato dalla propria energia, morire in battaglia o vivere una placida vita di studi: nessuna strada è sbagliata, per loro. Certo è che la natura demoniaca della loro essenza magica potrebbe tendere a evidenziare tratti già umanamente discutibili, ma di nuovo: si tratta di scelte.
In definitiva un Figlio di lilith è un equilibrio (o uno squilibrio) personale tra potere, curiosità e desiderio di scoperta, in ogni sfumatura possibile.
Risveglio
Coming
Tratto Primario e Secondario, Potere e Malus
Tratto Primario
Il risveglio di un Figlio di Lilith avvia una trasformazione fisica irreversibile, facendo emergere il tratto primario dello Stregone. Questo tratto gli conferisce degli aspetti che arrivano dal mondo animale, come ad esempio occhi felini o rettili, piumaggio o peluria, orecchie animalesche, la presenza di una coda di qualsivoglia natura, eccetera. Sta al giocatore immaginare quale mutazione colpisce il proprio Figlio di Lilith, con la doverosa specifica che il tratto Primario ha una vistosità medio-discreta, tendenzialmente non eccessiva (ad esempio il Figlio di Lilith avrà una porzione del corpo ricoperto di squame, ma non tutto il corpo). Il tratto primario associa un animale (esistente o esistito) al Figlio di Lilith.
Il tratto primario è onnipresente e per quanto sia medio-discreto non è propriamente occultabile, rendendolo il marchio sempiterno di un Figlio di Lilith. In termini pratici il tratto primario è qualcosa di caratterizzante e di puramente estetico allo stesso tempo che tuttavia non è immutabile nel tempo: durante il suo percorso di studioso, di arcanista, di pozionista, di ritualista, di guerriero o qualsiasi altra strada, il Figlio di Lilith potrà inciampare nell'uso dei suoi poteri, cedendo un poco della sua umanità e dando un maggiore spazio alla propria parte demoniaca (agendo secondo crudeltà, cedendo a tentazioni di potere, affrontando particolari scenari narrativi): in questo caso il tratto primario subirà un aggravamento (diventando più vistoso).
Tratto Secondario e Potere
Il tratto secondario si può definire come la completa manifestazione della parte demoniaca di un Figlio di Lilith. Si potrebbe dire che il tratto secondario è l'estensione completa del tratto primario, conferendo allo Stregone il suo “Aspetto Reale”; manifestare questo potere scatena sempre l'Aura della creatura e insieme ad essa emerge un particolare potere del Figlio di Lilith. Non si tratta di un comune potere tipico degli stregoni (non è una skill, insomma), bensì qualcosa di completamente unico per il Figlio di Lilith.
A seguito di un turno di rivelazione del tratto secondario, il Figlio di Lilith è in grado di attingere ad una capacità personale, completamente unica nel suo genere.
NB: Il potere potrà essere usato unicamente in seguito alla manifestazione del tratto.
NB: Il potere personale del Figlio di Lilith non potrà ricopiare le skill di razza presenti in gioco.
Malus
Secondo il principio per cui “Every Magic comes with a price”, è vero che il Figlio di Lilith ha un potere del tutto personale, unico nel suo genere, una risorsa che si aggiunge alle moltissime a cui può attingere (d'altronde non mancano pozioni, incantesimi e/o rituali, oltre alle abilità di Razza), ma è anche vero che questo si paga: ogni Figlio di Lilith presenta infatti un Malus personale, onnipresente, come il primo tratto. Si tratta di qualcosa di altrettanto caratteristico, personale, che a volte sarà un'eredità lontana della propria natura, altre volte sarà collegato a condizioni metereologiche singolari o, addirittura, a situazioni specifiche (come l'agorafobia, la meteopatia e altre cose del genere).
NB: Nessun Malus è pensato per rendere ingiocabile un personaggio.
In definitiva un Figlio di Lilith è così strutturato:
- Tratto Primario (onnipresente)
- Tratto Secondario (1 turno di rivelazione)
- Bonus (utilizzabile unicamente a seguito della manifestazione del tratto secondario)
- Malus (onnipresente)
Particolarità
Demoni progenitori
Essendo un tasto particolarmente significativo per la razza dei Figli di Lilith, è giusto aprire una piccola parentesi che spieghi un poco meglio la situazione sui Demoni progenitori, in modo che sia solo fonte di curiosità e non di confusione! Nel corso della storia sono stati appresi quelli che, nella trama odierna, si crede essere i demoni progenitori: Marzanna, Aeshma Deva, Belial, Rgveda, Lucifer, Dumah, Marduck, Raju, Itzapaplotl e, ovviamente, Lilith. Questi sono i Demoni che hanno innestato sull'umanità una loro discendenza, motivo per cui ci sono i Risvegli di Figli di Lilith ancora oggi. Quando il giocatore comunica i suoi tratti non sa, a meno di scoprirlo in gioco, da quale discendenza arriva (è una scelta che compie la gestione). Nelle edizioni precedenti del gioco è stata avvistata Marzanna, come è stata abbattuta Itzpapalotl, l'unico progenitore che era riuscito a a tornare sulla Terra (Cfr. Cronistoria).
Notizie e informazioni sui progenitori vanno tutte interamente reperite onGame!
I progenitori sono i demoni più forti di Edom? Sicuramente sono tra gli elementi più validi dello schieramento maligno, ma non sono necessariamente i più forti: l'Inferno pullula di Demoni del loro calibro, solo che qualcuno di questi ha scelto (deliberatamente?) di non avere una discendenza per metà umana.
Skill ed Elementi
Ogni Figlio di Lilith ha un proprio elemento di famiglia, una forma di potere elementale che ha ereditato insieme al sangue di matrice demoniaca. Questo elemento è qualcosa con cui è possibile giocare e personalizzare in modo libero il proprio personaggio (Vedi Bonus/Malus), ma dare anche sfumature scenografiche alle abilità non palesemente elementali (come invece è Flagello Elementale, molto esplicita in questo senso), un tocco personale unico. Ci sono livelli di Razza in cui l'elemento personale diventa più importante, poiché l'impatto nelle interazioni e nel personaggio diventa più marcato, ma vale la regola generale per cui l'elemento di famiglia demoniaca non si può utilizzare in termini offensivi.
Per fare un esempio concreto, se il Figlio di Lilith ha scelto l'aria, in una declinazione di natura elettrica, evocando una Catena d'Ossa (cfr. skill di Razza), potrà descrivere le scintille durante l'uso o gli schiocchi nei momenti degli impatti; l'unico limite da non superare è quello imposto dal Bonus “Elemento di Famiglia”, che è schematizzato più avanti, come anche la skill. Una catena d'ossa non farà danni da elettricità, ma una descrizione così carica del proprio elemento è personale e scenograficamente impareggiabile!
Intensificazione del Tratto Primario
Come già accennato nel precedente capitolo, che riguarda proprio il tratto primario, è possibile che il marchio demoniaco di un Figlio di Lilith diventi più esteso, più palese. Le situazioni in cui si “paga” in questo modo, cedendo la propria umanità sono tutte riassumibili sotto due grandi cappelli: un abuso di energia demoniaca spiccato oppure un'azione deliberatamente maligna. Essere deliberatamente cattivi non implica il fatto di imporre l'intenzione nell'azione del Male (sebbene ci siano Skill la cui descrizione implica proprio l'intenzionalità di certe scelte), ma si intendono anche le azioni compiute nella consapevolezza dell'uso di un potere demoniaco con estrema superficialità, noncuranti di conseguenze evidenti. Ci sono cose che risultano imprevedibili, ce ne sono altre che invece “si potevano vedere”, forse anche prevedere. È una questione delicata, puramente narrativa per molti versi e che sicuramente ha un impatto di un certo tipo nella crescita del personaggio.
Insomma, un Figlio di Lilith ha grandi poteri, ne consegue che le sue responsabilità sono immense.
Cerchi e Sommi
Ogni congrega ha un suo metodo specifico per difendere la propria fetta di conoscenza e le comunicazioni tra le Cerchie sono sicuramente molto mirate a poter usufruire delle rispettive capacità, in caso di bisogno. Il rispetto del limite da non oltrepassare è buona cortesia, ma non è sempre ciò che accade. I Sommi tra loro tendenzialmente si conoscono, quanto meno di fama, ignorando il metodo con cui gli altri fanno sì che il loro sapere non trapeli oltre il confine del Cerchio.
Non è tuttavia insolito vedere Cerchi uniti tra loro, cerchi che si fondono (per numero e necessità, ma anche per deliberata scelta): in genere sono realtà che vengono supervisionate, proprio per evitare che le “fette” di conoscenza diventino troppo importanti, troppo appetibili, troppo pericolose. Nessuno più di un Figlio di Lilith sa quanto sia vero che la conoscenza è potere, ma allo stesso tempo nessuno più di un Figlio di Lilith ha idee molto precise di quanto sia pericolosa quella conoscenza, se accumulata in eccesso e con gli scopi sbagliati.
Il Sommo della Capitale è il Figlio di Lilith che ha acquisito fama mondiale, forse non è una celebrità tra nascosti in generale, ma lo è Sicuramente tra Lilith.
Organizzazione
I Figli di Lilith, nel corso del secolo, hanno compreso che c'è un solo modo per impedire ad altri razziati di puntare il dito su di loro e diventare -ancora una volta- l'oggetto della persecuzione: organizzare la conoscenza e custodirla è la chiave perché non finisca in mani sbagliate, perché il loro potere non sia usato male e, di conseguenza, a loro non venga tolta la vita o, peggio ancora, la possibilità di poter comprendere sfumature del creato che sfuggono a tutti gli altri. Per questo si tende a credere che ogni Cerchio sia individualista, ma la realtà è molto diversa: ogni Cerchio custodisce qualcosa di specifico. La componente di ego personale certo manca, nel dare un contributo di un certo tipo alla comunità, trovando nuovi modi di manipolare l'energia ed il creato, ma non è un caso che le Congreghe di Figli di Lilith si chiamino “Cerchi”.
Questo nome può sembrare semplicistico, riduttivo, ma il preciso significato geometrico richiama l'amore di un Figlio di Lilith per la struttura e la precisione: il Cerchio rappresenta molte cose: l'infinito, una storia che non ha inizio e che non ha ancora una fine, l'equidistanza dal centro è sinonimo di correttezza, di giustizia e, infine, il Cerchio è qualcosa che si “chiude” intorno a qualcosa, da cui il senso di protezione, tanto reciproca, quanto del sapere.
Ecco quindi che la variegata società dei Figli di Lilith si organizza in Cerchi, ognuno del quale ha il compito di tenere per sé una parte di conoscenza: è stata una scelta difficile negarsi “un pezzo” di sapere, ma è stata una scelta necessaria. L'onniscienza è indubbiamente una tentazione impareggiabile per un Figlio di Lilith, ma quale uomo resta tale a fronte dell'assoluto? È una risposta che, saggiamente, nessuno ha mai voluto dare. In questo modo i Cerchi sono diventati punti nevralgici di accumulo di sapere, di esperienza, di consapevolezza e protezione e, nel tempo, si sono ramificate raggiungendo anche le periferie più bizzarre del Globo. Tra di loro i Cerchi comunicano, si mandano eletti che portano il loro sapere, senza condividerlo realmente: agiscono e rientrano al proprio Cerchio di appartenenza, semplicemente.
Il Cerchio di New York City è indubbiamente il più famoso del mondo, è rinomato per la vastità degli incantesimi, delle pozioni e dei rituali che riescono a produrre, gestire e insegnare ai propri adepti, non è affatto sorprendente che in questo punto specifico della creazione, del tempo e dello spazio, arrivino Stregoni da tutto il Globo, tutti con una sola intenzione: entrare nel Cerchio, farne parte, apprenderne i suoi segreti.
Livelli di Razza
Electus
Un Electus non presenta forme nuove, o segni distintivi particolari, è la sua Aura a fargli da biglietto da visita. Potrebbe sembrare un Lilith fra mille, ma nel momento in cui la sua Energia Arcana si palesa, chiunque intorno a lui avrebbe in chiaro rapidamente l'incredibile sorgente di potere che si torva in lui. Un Electus è un Figlio di Lilith che ha trovato la sua struttura perfetta, il suo modo di rendere il Demone parte dell'uomo e l'uomo parte del Demone; l'unico limite sarà quello che fisserà sul suo percorso, poiché la realtà potrà piegarsi alla sua volontà e consapevolezza di come l'Arcano è intrecciato all'intera esistenza.
- La stanchezza sopraggiunge dopo l'uso del 5° potere consecutivo.
- Può riportare in vita qualcuno attraverso il rituale di Resurrezione, praticandolo da solo.
- Può inventare rituali, incantesimi e pozioni da proporre alla gestione.
- Bonus passaggio di livello: +14 px.
Decanus
Un Decanus è un Figlio di Lilith che ha raggiunto un tale controllo del suo potere, e di come questo si intreccia all'esistenza, da poterlo indirizzare a decidere della vita e della morte, allo stesso modo. Se la sua Aura viene manifesta, chiunque dei Nascosti che lo circondano avrà modo di sapere perfettamente il livello impressionante di potenza che lo costituisce; la sua canalizzazione delle Energie con cui si gioca, tramite la capacità Arcana che li distringe, è semplicemente più unica che rara.
- La stanchezza sopraggiunge dopo l'uso del 4° potere consecutivo.
- Può riportare in vita qualcuno attraverso il rituale di Resurrezione.
- Può inventare rituali e pozioni da proporre alla gestione.
- Bonus passaggio di livello: +14 px.
Magister
Il Magister è quel Figlio di Lilith che emerge dalla media: non si limita ad essere un eccellente canale di Energia o di manifestazione di poteri sorprendenti, ha trovato la chiave di Volta che lo porta a distringuersi, ad eccellere e a fare della sua natura qualcosa di più di input-output magici. Il Magister comincia a diventare parte di qualcosa che va oltre lui e che stimola oltremodo la sua naturale curiosità. Questo Figlio di Lilith comincia a potersi immergere nelle oscurità più intense, scoprendo sempre maggiormente la tentazione del suo potere e della sua origine, ma anche come mettere un limite chiaro a “fin dove può spingersi”.
- La stanchezza sopraggiunge dopo l'uso del 3° potere consecutivo.
- Può proporre nuove pozioni direttamente alla gestione.
- Bonus passaggio di livello: +14 px.
Assessor
Un Assessor è un Figlio di Lilith che ha trovato l'equilibrio perfetto tra l'uomo e il Demone, per non finire sconvolto di fatica, ogni volta che manifesta il proprio potere. Si è lasciato alle spalle quel senso di smarrimento che si prova con la scoperta della propria natura e della propria essenza, potendo iniziare un cammino in direzione della Conoscenza, in qualsiasi termine la intenda. Un Assessor è stabile ed ha capito che questo è solo il punto d'inizio, di qualcosa destinato a diventare grandioso.
- La stanchezza sopraggiunge dopo l'uso del 2° potere consecutivo.
- Non vengono conferiti px (promozione “naturale”).
Praesens
Il Praesens ha appena scoperto la sua reale natura e deve fare conto con concetti che hanno solo accezioni negative (tipo essere un mezzo-demone, praticare rituali non troppo ben visti e via dicendo). Questo Figlio di Lilith è sulla soglia del suo reale potenziale e nonostante stia scrivendo proprio le sue prima parole della storia di cui farà parte, questa è una fase estremamente importante, perché è fatta di molte domande, di molta introspezione, di massimi sistemi, grammatica e consapevolezza di sé. E naturalmente una divorante curiosità.
- La stanchezza sopraggiunge dopo ogni potere utilizzato.
- Bonus ingresso razza: +49px (da assegnare alle abilità di razza.)
Come si sale di livello?
E' doveroso informare l'utenza che la scalata non risulta necessariamente automatica, pertanto valgono le seguenti considerazioni (sui generis):
- I livelli di razza non si ottengono in modo automatico, ma vengono utilizzati come premio al gioco proficuo ben fatto, oltre che creativo, dei Players in modo da valorizzare chi si distingue, chi gioca coerentemente ed in modo accurato la propria razza e, fattore da non sottovalutare affatto, chi risulta essere propositivo (in senso positivo) ed attivo all'interno della Land;
- Sebbene il passaggio dal primo al secondo livello sia relativamente facile (approssimativamente un mesetto nel quale il player si è dimostrato attivo), a mano a mano che la scalata ha inizio le tempistiche per assumere una nuova carica aumentano. Questo metodo consentirà a tutti di muoversi coerentemente senza alcuna forzatura al personaggio ed al contempo, permetterà al gioco di svolgersi con assoluta calma senza avere come reale obiettivo una scalata di cariche;
- I livelli di razza verranno vagliati e presi in esame dallo Staff. E' importante sapere che ogni livello offre opportunità di gioco diverse (come per esempio la possibilità di contagiare per i Figli della Luna, nuovi bonus/malus, eccetera);
- Esiste anche l'eventualità; (rara ma non impossibile) di una retrocessione di carica, qualora la Gestione notasse delle incongruenze, errori reiterati nonostante correzioni o una mancanza di interesse nei confronti del gioco (come ad esempio la mancata segnalazione di assenze prolungate).
Bonus e Malus
Anima demoniaca
In merito della loro essenza di matrice demoniaca, i Figli di Lilith si troveranno estremamente a disagio nei luoghi consacrati; via via che il Figlio di Lilith permane in area consacrata il nervosismo sarà crescente, fino ad arrivare a fastidio fisico, rifiuto ed al fare del proprio meglio per lasciare il posto. Qualora gli fosse impedito si può arrivare, a seconda dei casi, a dolore fisico, mentale e psicologico.
NB: le armi ed i poteri sacri lasciano ferite che necessitano di un turno aggiuntivo di cura, rispetto ai prestabiliti. Danni sacri (come anche le cure angeliche) portano stati febbrili e disagi fisici che accompagnano la ripresa del corpo.
Aura
Il Figlio di Lilith è in grado di percepire, quando manifestata, l'aura delle altre creature (come quella di un Nephilim, o la manifestazione dell'Ombra di un Figlio della Luna), riuscendo a capire la portata di chi si è reso palese mediante l'Aura. Allo stesso modo, in maniera del tutto intenzionale, il Figlio di Lilith è in grado di espandere la propria essenza demoniaca, rendendola manifesta e rendendo evidente la propria “potenza” (maggiore è il livello di Razza, più l'Aura verrà percepita in modo chiaro).
Essenza Demoniaca
Il Figlio di Lilith è una sorgente di energia demoniaca ed ognuno è particolare a modo proprio; ogni stregone ha una propria specifica traccia demoniaca (una sorta di impronta digitale dell'arcanismo), immettendo la propria particolarità in ogni manifestazione di potere. L'essenza demoniaca permette al Figlio di Lilith di usufruire in modo spontaneo del proprio elemento famigliare (in modo esclusivamente non aggressivo), così come anche di una leggera traccia di telecinesi. L'essenza Demoniaca incamera in modo spontaneamente mnemonico le “impronte” magiche che scova nel corso della sua esistenza.
Elemento di Famiglia
Ogni Figlio di Lilith ha un proprio elemento di famiglia che potrà palesare nel colore e nella forma che più desidera, riuscendo ad esplorare e sfruttare tutte le caratteristiche proprie dell'elemento, manipolabile secondo la volontà dello stregone che sarà limitata solo dalla propria fantasia.
- Dal 2° Livello di razza si avrà la possibilità di muovere il proprio elemento in difesa personale per 1 volta ogni 3 turni di riposo.
- Dal 3° Livello di razza, il figlio di Lilith, potrà usare il suo elemento di famiglia 1 volta in attacco o difesa personale per 1 volta ogni 3 turni di riposo ed inoltre dimezzerà i danni subiti dal suo stesso elemento.
- Dal 4° Livello di razza lo stregone o strega potrà decidere se usare il suo elemento di famiglia per 2 attacco o in difesa su di se e su 1 solo altro bersaglio ogni 2 turni di riposo. Inoltre assorbirà i danni subiti dal proprio elemento.
- Dal 5° Livello di razza si potrà scegliere se attaccare per 3 volte consecutive, nello stesso turno, col proprio elemento o difendere se stesse e altri 2 bersagli ogni 2 turni di riposo.
NB: Ogni giocatore è tenuto a segnalare alla Gestione quale Elemento di famiglia possiede, nella sfumatura che preferisce (ad esempio Terra-Fango, Fuoco-Fiamma, Fuoco-Lava, Aria-elettricità, eccetera). La scelta di questo elemento influenza la manifestazione della skill “Flagello Elementale”.
Elementi disponibili: Aria, Acqua, Terra, Fuoco.
Lungavita
I Figli di Lilith sono soggetti ad un invecchiamento molto lento, rendendoli creature molto più longeve di un mondano. L'aspetto del Figlio di Lilith subisce una sorta di “blocco” al momento del risveglio e, da quel momento, l'aspetto invecchia 10 volte più lentamente di un essere umano.L'influenza demoniaca della loro essenza conferisce una piccola resistenza a principi attivi, droghe, infezioni e malattie.
Accordi
[…] I Figli di Lilith, nel formare la carta degli Accordi, trascrivono il loro impegno a chiudere per sempre le porte di Edom di cui la loro magia era chiave; divenendo fieri oppositori di chiunque tra la loro avrebbe continuato ad aprire i portali. Si impegnano a mantenere la Pace e affiancare chi combatteva per essa. Con gli accordi cessano anche le loro ricerche magiche nello sviluppo nella corruzione dell’essere umano e come con i portali verso Edom e si dichiarano completamente contrari a tali comportamenti malevoli e pronti a fermare chi perpetri queste scelte. I Figli di Lilith diventano i Custodi della Magia Demoniaca e dei Portali ad essi legati e, per garantire la loro buona fede, si impegnano a mostrare più cautela (e preavviso) nell’uso dei portali. […]
- Ai Figli di Lilith è proibito interferire con il risveglio di un umano verso una qualsiasi altra razza che sia per impedirlo, istruirlo o agevolarlo.
- II Figli di Lilith dovranno tenere nascosta la propria natura ai mondani a meno che questi ultimi non siano capaci da soli di comprendere cosa essi siano. Anche in questo ultimo caso, la legge sui mondani non ammette eccezioni o restrizioni.
- Gli Stregoni hanno il divieto assoluto di aprire portali verso Edom, di allearsi o di cospirare con una creatura demoniaca, ancor di meno nel caso fosse il Padre Demoniaco, pena: la morte.
- Ai Figli di Lilith è proibito dare vita a circoli che contemplino il culto e la venerazione di un demone.
- Ai Figli di Lilith è proibito creare portali che li portino da un continente all’altro o da uno stato ad un altro senza aver informato il Sommo o chi per lui ne fa le veci.
- I Figli di Lilith i hanno il dovere di fermare qualunque Stregone e creatura che infranga le leggi del Conclave o che uccida una qualsiasi altra creatura del mondo mondano o invisibile senza valide ragioni.
- I Figli di Lilith sono tenuti a conoscere il resto degli accordi che regolano la legge per tutte le razze.